Le cause della menopausa sono le seguenti:
- Fisiologico declino degli ormoni riproduttivi. Negli ultimi anni della terza decade di vita di una donna le ovaie iniziano a produrre meno estrogeni e progesterone, gli ormoni che regolano il ciclo mestruale. In questo periodo, detto fase di transizione, diminuiscono anche gli ovuli e, di conseguenza, l’ovulazione diventa più imprevedibile e incostante. Inoltre, il fisiologico picco di progesterone dopo l’ovulazione diviene meno intenso, rendendo il corpo della donna meno adatto ad una eventuale gravidanza, in altre parole meno fertile. Tutti questi cambiamenti si fanno più pronunciati nella quarta decade di vita. I cicli mestruali si alterano, allungandosi o durando di meno, divenendo più o meno dolorosi e più o meno frequenti. Queste alterazioni in genere preludono alla fine dell’attività ovarica e al termine delle mestruazioni.
- Isterectomia. L’isterectomia parziale (rimozione del solo utero) di norma non determina la menopausa proprio perchè l’attività ormonale ovarica prosegue regolarmente. Al contrario l’isterectomia totale (rimozione di utero e ovaie) induce immediatamente la menopausa senza passare per la fase di transizione, quindi il ciclo mestruale si ferma e appaiono fin da subito i sintomi della menopausa.
- Chemioterapia e Radioterapia. Queste terapie possono indurre una menopausa generalmente transitoria (dall’inizio della terapia fino a sei mesi dopo).
- Insufficienza ovarica primaria. Circa l’ 1% delle donne va in menopausa prima dei quarant’anni. In questi casi si può sospettare un’insufficienza ovarica primaria – l’incapacità delle ovaie di produrre livelli normali di ormoni riproduttivi. In alcuni casi questa situazione è causata da fattori genetici o malattie autoimmuni, ma nella maggior parte dei casi non è possibile individuare una causa.