Obesità e Sovrappeso

 

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L’obiettivo di qualunque trattamento dell’obesità è di ottenere e mantenere un peso corporeo in grado di ridurre i rischi di sviluppare gravi problemi di salute e di garantire una buona qualità della vita. Per raggiungere questo scopo, si rende spesso necessaria la consultazione di un team multidisciplinare che permetta di capire le cause dell’obesità e di operare quei cambiamenti necessari per perdere peso. Con l’equipe si raggiunge un accordo su un obiettivo realistico, come ad esempio perdere tra il 5% e il 10% del peso in un periodo di sei mesi.

Già una perdita di peso di questa portata può determinare miglioramenti significativi sia dal punto di vista medico sia dal punto di vista del benessere percepito. Per esempio, una persona di 90 Kg, che risulta avere un BMI maggiore di 30, avrebbe bisogno di perdere solo dai 4 Kg ai 9 Kg per sentirsi meglio.

Metodi di trattamento specifici

Esistono molte opzioni terapeutiche da prendere in considerazione per dimagrire. Il grado di obesità, la condizione di salute generale, la volontà di aderire alle varie prescrizioni mediche rappresentano i fattori più importanti per identificare il giusto percorso di cura. E’ necessario pensare al proprio piano terapeutico come ad un nuovo stile di vita da adottare per un lungo periodo. I metodi di trattamento attualmente in uso sono i seguenti:

  • Cambiamenti dello stile alimentare
  • Esercizio fisico
  • Cambiamenti comportamentali
  • Prescrizione di farmaci
  • Chirurgia bariatrica

Nella maggior parte dei casi i primi tre trattamenti risultano efficaci da soli o in combinazione tra loro. Nelle situazioni più gravi si rendono necessari i farmaci e la chirurgia bariatrica.

Cambiamenti dello stile alimentare

La riduzione dell’introito calorico giornaliero e l’adozione di una dieta più salutare sono due fattori imprescindibili in qualsiasi percorso terapeutico teso alla cura dell’obesità. Un calo di peso graduale (da ½ Kg a 1 Kg a settimana) è considerato il modo più sicuro per perdere peso e per mantenere la perdita di peso. Bisogna evitare le diete drastiche e irrealistiche perché è improbabile che possano evitare il recupero del peso perso a lungo termine. Esistono diverse strategie nutrizionali da scegliere.

  • Ridurre l’introito calorico. La chiave per dimagrire è diminuire l’introito calorico giornaliero. E’ importante stabilire con la maggiore precisione possibile quante calorie vengono introdotte ogni giorno in modo tale da individuare quelle in eccesso. Spesso si mangia più di quanto si crede, in alcuni casi preferendo cibi ad alto contenuto calorico come dolci, bevande zuccherate, fast food. In base all’introito calorico si raggiunge con il medico un accordo sul numero di calorie da introdurre con il nuovo regime alimentare – tipicamente tra 1000 e 1600 calorie al giorno.
  • Raggiungere la sazietà con meno calorie. Il concetto di densità di energia può aiutare a raggiungere la sazietà introducendo al contempo meno calorie. Tutti i cibi hanno un quantitativo di calorie in una data quantità e volume. Alcuni cibi – come i dolci, le caramelle e i pasti molto elaborati – hanno un’alta densità di energia: in altre parole piccole quantità di questi alimenti apportano una grande quantità di calorie. Al contrario, altri cibi – come la frutta, le verdure – hanno una bassa densità di energia: grandi quantità di cibo, basso numero di calorie. Questi ultimi cibi danno la possibilità di mangiare porzioni molto abbondanti senza doversi preoccupare troppo dell’introito calorico, senza sentire la fame e, in conclusione, danno la possibilità di essere più soddisfatti del nuovo regime alimentare.
  • Adottare uno stile alimentare salutare. Un’alimentazione sana si basa sul consumo di frutta, verdura e farine integrali. Le fonti principali di proteine dovrebbero essere i legumi, la soia e il pesce (almeno due volte a settimana se possibile). E’ importante limitare il sale e lo zucchero aggiunti. I grassi – elementi comunque indispensabili in ogni dieta – dovrebbero essere di origine vegetale piuttosto che animale. Risulta notevolmente più facile seguire una dieta di questo tipo rispetto alle diete più drastiche e restrittive, le quali, inoltre, espongono a rischi per la salute anche gravi.
  • Seguire una dieta liquida a bassissimo contenuto calorico solo se prescritta dal medico. Queste diete inducono una rapida perdita di peso in poco tempo, apportando solo 600/800 calorie al giorno. Le uniche ragioni valide per seguire una dieta così restrittiva sono la necessità di dover eseguire una data procedura medica che richiede un dimagramento rapido e la coesistenza di gravi problemi di salute – come disturbi cardiovascolari o respiratori. Se si segue una dieta liquida, è spesso necessario assumere integratori alimentari a base di vitamine e proteine. Purtroppo, dopo aver adottato uno stile alimentare del genere, è di frequente osservazione un recupero quasi totale del peso perso.
  • Pasti alternativi. Alcune diete si basano sul consumo di cibi già pronti – come le barrette e le bevande ipocaloriche – che vanno a sostituire un pasto durante la giornata. Queste diete possono funzionare, ma non portano le persone che le adottano a modificare il proprio stile di vita – alimentazione, attività fisica – così da rendere difficile la fase di mantenimento del peso. In altre parole, anche queste soluzioni possono dare risultati a breve termine, ma non a lungo termine.

 

Diffidare dei rimedi troppo rapidi

Si può essere tentati di adottare una di quelle diete che promettono risultati miracolosi in poco tempo. La realtà è che non esistono cibi magici o rimedi così rapidi. L’unica strada che garantisce risultati a lungo termine è l’adozione di abitudini alimentari sane che possano essere mantenute per tutta la vita.

Aumentare l’attività fisica

L’attività fisica rappresenta una delle armi migliori nell’ambito della cura dell’obesità. La maggior parte delle persone che riescono a mantenere la perdita di peso per più di un anno hanno un’attività fisica regolare – anche solo una semplice passeggiata ogni giorno. Lo scopo che si vuole raggiungere attraverso l’esercizio fisico costante è bruciare più calorie e raggiungere un senso di benessere. La quantità di calorie bruciate dipende dalla frequenza, dalla durata e dall’intensità dell’esercizio fisico.

 

Per aumentare il livello di attività fisico:

  • Esercizio. Uno dei modi migliori di perdere peso eliminando la massa grassa è fare esercizio fisico aerobico regolare – come camminare, andare in bicicletta, salire le scale, nuotare. Le persone obese o in soprappeso dovrebbero effettuare 150 minuti a settimana di attività fisica moderata-intensa per prevenire ogni ulteriore aumento di peso. Per ottenere una perdita di peso significativa è necessario salire a 250/300 minuti a settimana (circa 40 minuti al giorno). E’ importante arrivare a questo livello di attività in modo graduale, man mano che migliorano la resistenza e il senso di benessere. Si possono, inoltre, ideare più sessioni giornaliere di pochi minuti l’una (5/6 minuti) per arrivare all’obiettivo quotidiano. Come per l’alimentazione risulta fondamentale non porsi traguardi irrealistici – come correre per 40 minuti già dall’inizio – pena l’abbandono di qualsiasi attività fisica. Il medico potrà consigliare un piano di esercizi adeguata alla tua condizione di salute e alle tue abilità atletiche.
  • Aumentare l’attività giornaliera. Anche se l’attività aerobica rappresenta il modo più efficiente di bruciare le calorie e perdere il peso in eccesso, ogni forma di movimento aiuta a consumare le calorie. Ad esempio puoi parcheggiare la macchina più lontano dal luogo di lavoro o da casa, curare il giardino, muoversi frequentemente in casa, usare un contatore di passi per rendersi conto del livello di sedentarietà (diecimila passi al giorno garantiscono uno stile di vita non sedentario).

 

 

Cambiamenti comportamentali

Per perdere peso definitivamente hai bisogno di operare cambiamenti nel comportamento e nell’attitudine nei confronti del cibo e degli esercizi fisici.

Un accurato programma di modifiche del comportamento può aiutarti: si inizia analizzando le abitudini attuali per scoprire i fattori e le situazioni che contribuiscono alla genesi dell’obesità. Isolati questi comportamenti si può avviare un nuovo, più salutare stile di vita.

Ci sono diversi modi di cambiare i comportamenti non salutari:

  • Counseling. Terapie con specialisti della salute mentale possono aiutarti a definire gli aspetti emotivi e comportamentali correlati all’alimentazione. La terapia può aiutarti a capire perché si arriva a mangiare più del necessario e può insegnarti modi più salutari di affrontare l’ansia. Puoi anche capire quali sono le molle che fanno scattare la fame e il desiderio compulsivo per alcuni cibi (dolci, cioccolata, pane). La terapia può essere individuale o di gruppo.
  • Gruppi di supporto. E’ più facile affrontare un percorso di cura se si è supportati da persone afflitte dallo stesso problema. Chiedi al tuo medico di indirizzarti verso uno di questi gruppi.

 

 

Prescrizione di farmaci per perdere peso

La strada migliore per perdere peso è una dieta salutare e un regolare esercizio fisico. In alcune situazioni la prescrizione di farmaci può rappresentare un’opzione. Tuttavia, è necessario ricordarsi che i farmaci non sono un’alternativa alla dieta e all’esercizio fisico, bensì un complemento di questi. Da soli i farmaci non funzionano. Il medico può ricorrere ai farmaci solo se:

  • Gli altri metodi hanno fallito.
  • Il tuo BMI è maggiore di 27 e si ha una complicanza in corso (diabete, ipertensione, apnee del sonno).

Olistat (Xenical) è un farmaco per perdere peso. Questo farmaco blocca la digestione e l’assorbimento di grassi nello stomaco e nell’intestino. I grassi non assimilati vengono eliminati nelle feci. La perdita di peso media con l’Olistat è di circa il 5-10% dopo un anno di assunzione. Gli effetti collaterali sono un aumento dei movimenti intestinali, urgenza defecatoria, flatulenza. Questi effetti possono essere ridotti diminuendo l’introito di grassi con la dieta. Determinando di fatto un malassorbimento, è necessario assumere integratori multivitaminici durante la terapia con Olistat. Durante il periodo di assunzione si rende di importanza capitale uno stretto controllo medico. Inoltre, al termine della cura si osserva quasi sempre un recupero totale o quasi del peso perso.

Chirurgia bariatrica

In alcuni casi selezionati la chirurgia bariatrica è un’opzione percorribile, offrendo grandi possibilità di perdere peso, ma è anche una procedura con seri rischi. Il principio di tutte le tecniche di chirurgia bariatrica è limitare il quantitativo di cibo introducibile e/o diminuire l’assorbimento dei nutrienti. La chirurgia è indicata nei seguenti casi:

  • Obesità patologica (BMI>40)
  • Con BMI compreso tra 35 e 40 e una complicanza (diabete o ipertensione)
  • Paziente in grado di operare i cambiamenti nello stile di vita necessari per subire l’intervento chirurgico

La chirurgia bariatrica può portare a perdere anche il 50% del peso corporeo in eccesso, ma solo la metà dei pazienti riesce a mantenere il peso cinque anni dopo l’intervento. Come per la terapia non chirurgica anche in questi casi risulta di vitale importanza rispettare una serie di regole per poter mantenere il risultato raggiunto. Quindi, la chirurgia bariatrica non è una cura miracolosa, ma richiede la stessa applicazione e lo stesso sacrificio della terapia non chirurgica.

Ci sono diversi tipi di interventi:

  • Bypass gastrico. E’ la procedura più usata negli Stati Uniti perché dà buoni risultati a lungo termine. Combina il concetto di restrizione con quello di malassorbimento per indurre un calo ponderale. Il chirurgo crea una piccola tasca nella parte alta dello stomaco, poi il duodeno viene connesso a questa piccola tasca (Roux-en-Y gastric bypass). Il cibo passa direttamente dalla tasca all’intestino, bypassando gran parte dello stomaco e, di fatto, non viene digerito. Inoltre, le esigue dimensioni della tasca limitano la quantità di cibo ingeribile.
  • Bendaggio gastrico. Tecnica restrittiva che divide lo stomaco in due camere separate tra loro da un dispositivo regolabile. Le due camere comunicano attraverso un piccolo canale. Il cibo arriva nella prima camera riempiendola in fretta, dando un senso di sazietà immediato. E’ molto importante rispettare la dieta e il modo di mangiare (piccoli pasti frequenti) per ottenere risultati.
  • Diversione bilio-pancreatica con switch duodenale. Tecnica malassorbitiva che prevede la rimozione di quasi tutto lo stomaco. E’ la tecnica che induce la massima perdita di peso possibile, ma è anche l’intervento più invasivo e rischioso, potendo indurre una sindrome da malassorbimento irreversibile e altri gravi problemi di salute. Usato in genere per pazienti con BMI > 50.

 

Complicanze della chirurgia bariatrica

 

  • Polmoniti e disturbi respiratori
  • Trombosi ed embolia
  • Infezioni
  • Calcolosi biliare
  • Ernie
  • Nausea
  • Vomito
  • Diarrea
  • Deficienze nutrizionali

Prevenzione del recupero di peso dopo un trattamento per l’obesità

Sfortunatamente, il recupero di peso è molto comune dopo un qualsiasi trattamento per l’obesità. Questo non vuol dire che tentare di perdere peso sia inutile. Uno dei modi migliori per mantenere la perdita di peso è continuare a fare esercizi fisici. Come già detto in precedenza, la chiave del successo sta nel vedere il trattamento dell’obesità come un’adozione di un nuovo stile di vita che si dovrà mantenere per sempre. Trovare un modo più sano di vivere è il vero obiettivo di chi ha problemi di peso.

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